Questa rubrica contiene articoli e interventi miei o altrui a carattere sociale, politico e di attualità, volti a evidenziare e smascherare le mille forme di condizionamento e di manipolazione cui siamo quotidianamente sottoposti, costituendo in tal modo una sorta di pars destruens rispetto alle concezioni e alle idee espresse nella precedente sezione, di cui rappresenta il complemento e l'antitesi, come una sorta di Ombra.
Il navigatore attento non mancherà di trovarvi pensieri e posizioni anche piuttosto antitetici o contraddittori fra loro, secondo un principio di trasversalità intellettuale che ha caratterizzato negli anni la mia ricerca e i miei studi, nonché i molteplici incontri e contatti con personaggi diversi, provenienti da parrocchie e ideologie contrapposte ma tutti animati da un'aspirazione reale e sincera comune.
Questo spiega quindi, in qualche modo, la fondamentale eterodossia di questa rubrica, nonché la sua stessa ragion d'essere: scardinare le coscienze - prima di tutto la mia - per giungere così, forse un giorno, a quella "terra di nessuno" priva di ogni certezza dove ciascuno può ritrovarsi solo di fronte a se stesso e alla verità delle cose.
Può sembrare poca cosa, di fronte alla complessità del reale: ma poiché prima o poi abbandoneremo tutti questo pianeta, meglio prepararci fin d'ora a separarci anzitutto dai nostri schemi mentali.
Ieri, mentre fremevo disperato in mezzo alla strada, inchiodato al suolo, una goccia di pietà cadde dall'alto sul mio viso; non un alito di vento nell'aria, non una nube in cielo… c'era soltanto una presenza. (André Schwartz-Bart, L'ultimo dei giusti, Parigi 1959)
Roma, 13 Settembre 2013
Spiritualità e Complottismo
UN INTERESSANTE PARALLELISMO FRA DUE ARGOMENTI IN APPARENZA DISTANTI*
di Pino Perriello http://www.pinoperriello.it
Se scruti a lungo nell'abisso, anche l'abisso scruterà dentro di te
(Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male)
Cosa unisce spiritualità e complottismo? Mi ha sempre incuriosito questa familiarità, come se la spiritualità avesse un qualche legame, in un modo misterioso e incomprensibile, con il complottismo.
Riflessioni sul buonismo

MASCHERA E VOLTO DELLA DOMINAZIONE GLOBALE
Tu non credere mai all'imperatore * anche se il suo nome è società, * anche se si chiama onore, * anche se il suo nome è popolo, * anche se si chiama amore.
(Claudio Chieffo)
Fra i molti estimatori del nuovo pontefice, del premier nostrano e del presidente USA, ben pochi in realtà si dimostrano consapevoli di che cosa rappresenti esattamente l'ondata di popolarità che questi tre personaggi sono riusciti a creare tra le folle osannanti che li acclamano ovunque, accreditandosi - tramite un'accorta regia mediatica - come i "volti nuovi" della leadership mondiale e spargendo sorrisi, pacche sulle spalle, strette di mano e baci a destra e a manca.
Impero
E' DAVVERO QUESTO IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI?
Gli Imperi del futuro sono gli Imperi della mente
(Winston Churchill)
L’Impero si materializza sotto i nostri occhi. Nel corso degli ultimi decenni, con l’abolizione dei regimi coloniali e ancor più velocemente dopo il crollo definitivo delle barriere sovietiche di fronte al mercato del mondo occidentale, abbiamo assistito ad una irresistibile e irreversibile mondializzazione degli scambi economici e culturali. Accanto al mercato mondiale ed ai circuiti mondiali di produzione sono sorti un ordine mondiale, una logica e una struttura nuova del potere - in breve, una nuova forma di sovranità. L’Impero è il soggetto politico che regola effettivamente gli scambi mondiali, il potere sovrano che governa il mondo.
Divide et Impera, mentre l'Iraq va in fiamme
HANNO FATTO IL DESERTO E L'HANNO CHIAMATO PACE (TACITO)
Predatori del mondo intero, (...) dopo aver devastato tutto, non avendo più terre da saccheggiare, vanno a frugare anche il mare; avidi se il nemico è ricco, smaniosi di dominio se è povero, tali da non essere saziati né dall'Oriente né dall'Occidente, gli unici che bramano con pari veemenza ricchezza e miseria.
Distruggere, trucidare, rubare: questo, con falso nome, chiamano Impero e là dove hanno fatto il deserto, lo hanno chiamato Pace. (Publio Cornelio Tacito, La vita di Agricola)
Riflessioni sull'Italia di oggi
SEMBRA POLITICA MA E' FILOSOFIA, SEMBRA FILOSOFIA INVECE E' POLITICA: UNA VOCE FUORI DAL CORO.
http://meridianamagazine.org/20140607/lo-studioso-di-marx-renzi-e-tsipras-due-facce-della-stessa-medaglia/
(…) Così l'imperatore marciò alla testa del corteo, sotto il grande baldacchino, e la gente per la strada e alle finestre non faceva che dire: "Dio mio, quanto sono belli gli abiti nuovi dell'imperatore! Gli stanno proprio bene!". Nessuno voleva confessare di non vedere niente, per paura di passare per uno stupido, o un incompetente. Tra i tanti abiti dell'imperatore, nessuno aveva riscosso tanto successo.


