Questa rubrica contiene articoli e interventi miei o altrui a carattere sociale, politico e di attualità, volti a evidenziare e smascherare le mille forme di condizionamento e di manipolazione cui siamo quotidianamente sottoposti, costituendo in tal modo una sorta di pars destruens rispetto alle concezioni e alle idee espresse nella precedente sezione, di cui rappresenta il complemento e l'antitesi, come una sorta di Ombra.
Il navigatore attento non mancherà di trovarvi pensieri e posizioni anche piuttosto antitetici o contraddittori fra loro, secondo un principio di trasversalità intellettuale che ha caratterizzato negli anni la mia ricerca e i miei studi, nonché i molteplici incontri e contatti con personaggi diversi, provenienti da parrocchie e ideologie contrapposte ma tutti animati da un'aspirazione reale e sincera comune.
Questo spiega quindi, in qualche modo, la fondamentale eterodossia di questa rubrica, nonché la sua stessa ragion d'essere: scardinare le coscienze - prima di tutto la mia - per giungere così, forse un giorno, a quella "terra di nessuno" priva di ogni certezza dove ciascuno può ritrovarsi solo di fronte a se stesso e alla verità delle cose.
Può sembrare poca cosa, di fronte alla complessità del reale: ma poiché prima o poi abbandoneremo tutti questo pianeta, meglio prepararci fin d'ora a separarci anzitutto dai nostri schemi mentali.
Ieri, mentre fremevo disperato in mezzo alla strada, inchiodato al suolo, una goccia di pietà cadde dall'alto sul mio viso; non un alito di vento nell'aria, non una nube in cielo… c'era soltanto una presenza. (André Schwartz-Bart, L'ultimo dei giusti, Parigi 1959)
Roma, 13 Settembre 2013
Pinocchio ha ucciso Geppetto
COSTRETTO A SCEGLIERE FRA LUI E LA FATINA, IL BURATTINO HA SACRIFICATO LA MENTE PER SALVARE IL CUORE *
Chi bussa alla porta?
In piena notte bussano alla vostra porta: è un bambino sconosciuto. E' disperato perchè non riesce a trovare il padre. Dice di chiamarsi Pinocchio.
Pinocchio. La storia di un bambino vero che non voleva diventare un burattino
Sono quasi le due di notte, come spesso mi capita sono insonne e fisso le luci della notte che si proiettano sul soffitto, ad un tratto lo squillo del campanello mi fa sobbalzare.
Senatus Consultum de Bacchanalibus
ITERUM RUDIT LEO (DETTO LATINO)
Chi infrange lo ius è considerato sacer, fuori cioè dell’ordine umano, “contaminato e contaminante”, appartiene al sacrum notturno e distruttivo delle potenze degli Inferi e del caos.
(…) È abbandonato, da quel momento, alla vendetta degli dèi e alla punizione degli uomini, del consorzio dei quali ormai egli non fa più parte, essendo stato relegato dal rito, in quanto sacer, nelle schiere dei dèmoni della notte e della morte.
(...) Nell’iscrizione del Lapis Niger l’infrattore delle norme che tutelavano la sacralità di un’area folgorata è consacrato agli dèi inferi e alla tenebrosa divinità Sorano. (Mario Polia, Imperium. Origine e Funzione del Potere regale nella Roma Arcaica)
Nichilismo islamista e anarco-nichilismo globale
UN'ANALISI INTERESSANTE E PUNTUALE SULLA PIU' RECENTE ATTIVITA' TERRORISTICA: DIECI ANNI FA, MA PIU' CHE MAI ATTUALE
di Nicola Ghezzani, Le emozioni negative e il panico, 2005
http://psyche.altervista.org/nichilismoislamico.htm
« Ciò che io racconto è la storia dei prossimi due secoli. Io descrivo ciò che viene, ciò che non può fare a meno di venire: l'avvento del nichilismo. Questa storia può già ora essere raccontata; perché la necessità stessa è qui all'opera. Questo futuro parla già per mille segni, questo destino si annunzia dappertutto; per questa musica del futuro tutte le orecchie sono già in ascolto.» (F.Nietzsche, Volontà di potenza, 1901)
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Don't cry for me Argentina
IL MARTIRIO NASCOSTO DEI CRISTIANI D'ORIENTE
Per quale ragione gli anarchici possono incendiare i conventi e i franchisti non possono dar fuoco agli anarchici, e quando lo fanno diventano dei criminali di guerra?, mi chiese un giorno un alunno, durante una lezione di storia.
Forse perché i primi incarnano lo spirito del mondo (Weltgeist) e la loro violenza è dialetticamente giusta a prescindere, gli rispose un altro mio alunno, senza battere ciglio.
Un'affermazione molto chiara ed emblematica, che ci descrive del resto, pur se con poche parole, l'intero percorso storico e culturale del Novecento, con le sue due guerre mondiali e i suoi genocidi di massa.
Not in My Name
L'OPPOSIZIONE DI PASOLINI ALL'ASSERVIMENTO CAPITALISTICO DELL'IDENTITA' OMOSESSUALE *
Pasolini vedeva in ogni avanzare dei diritti la coda maligna della tolleranza capitalista, che assume le diversità e la accetta per poterla controllare e ingabbiare nell’unico circo a cui dà importanza, quello dell'avere. (Nicola Mirenzi)
di Nicola Mirenzi, L'Huffington Post, 13 Febbraio 2016
http://www.huffingtonpost.it/2016/02/12/pasolini-contro-pasolini_n_9219942.html


