Questa rubrica contiene articoli e interventi miei o altrui a carattere sociale, politico e di attualità, volti a evidenziare e smascherare le mille forme di condizionamento e di manipolazione cui siamo quotidianamente sottoposti, costituendo in tal modo una sorta di pars destruens rispetto alle concezioni e alle idee espresse nella precedente sezione, di cui rappresenta il complemento e l'antitesi, come una sorta di Ombra.

Il navigatore attento non mancherà di trovarvi pensieri e posizioni anche piuttosto antitetici o contraddittori fra loro, secondo un principio di trasversalità intellettuale che ha caratterizzato negli anni la mia ricerca e i miei studi, nonché i molteplici incontri e contatti con personaggi diversi, provenienti da parrocchie e ideologie contrapposte ma tutti animati da un'aspirazione reale e sincera comune.

Questo spiega quindi, in qualche modo, la fondamentale eterodossia di questa rubrica, nonché la sua stessa ragion d'essere: scardinare le coscienze - prima di tutto la mia - per giungere così, forse un giorno, a quella "terra di nessuno" priva di ogni certezza dove ciascuno può ritrovarsi solo di fronte a se stesso e alla verità delle cose.

Può sembrare poca cosa, di fronte alla complessità del reale: ma poiché prima o poi abbandoneremo tutti questo pianeta, meglio prepararci fin d'ora a separarci anzitutto dai nostri schemi mentali.

Ieri, mentre fremevo disperato in mezzo alla strada, inchiodato al suolo, una goccia di pietà cadde dall'alto sul mio viso; non un alito di vento nell'aria, non una nube in cielo… c'era soltanto una presenza. (André Schwartz-Bart, L'ultimo dei giusti, Parigi 1959)

Roma, 13 Settembre 2013

Se accade a Parigi

Categoria: Dissonanze Venerdì, 13 Novembre 2015 Scritto da Pierluigi Gallo Ziffer
L'IPOCRISIA DELL'OCCIDENTE E LA POLITICA DELLO STRUZZO
La Francia ha conosciuto oggi quello che in Siria viviamo quotidianamente da anni. 
(Bashar al Assad, 14.11.2015)

Se brucia Mumbai (2008, 166 morti) non ce ne importa niente, se Mosca è colpita (2002, 180 morti) ci voltiamo dall'altra parte, se Beirut esplode (una settimana fa, 100 morti) sono in realtà affari loro: per non parlare poi della Siria, di Israele o dell'Africa nera, ben più massacrati di noi.

Ma se accade a Parigi…

... se accade a Parigi (oggi, 13 Novembre 2015) la chiamata alle armi è totale, ormai  siamo davvero alle soglie della Terza Guerra Mondiale!

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La rottamazione capitalistica della scuola

Categoria: Dissonanze Martedì, 21 Aprile 2015 Scritto da Diego Fusaro

 VUGUS VULT DECIPI, ERGO DECIPIATUR (DETTO LATINO)
di Diego Fusaro, in L'Intellettuale Dissidente, 27 marzo 2015

Occorre reagire a questa barbarie, naturalmente. E occorre reagire a partire dalla cultura: la rivoluzione è anzitutto culturale. Per reagire occorre che i docenti, precari e non, si oppongano: insegnando il valore dei classici e della storia, dell’arte e della filosofia, e dunque del pensiero critico che, solo, può contestare fermamente il cretinismo economico e il rimbecillimento programmato ovunque dominanti. (Diego Fusaro)

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Eurabia

Categoria: Dissonanze Giovedì, 15 Gennaio 2015 Scritto da Adriana Cerretelli

UNA RIFLESSIONE SULL'EUROPA MULTIETNICA
di Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore, http://24o.it/r6A6ou

L’Europa è troppo grande per essere unita. Ma è troppo piccola per essere divisa. Il suo doppio destino è tutto qui. (Daniel Faucher)

 

C’ è un’emergenza sommersa in Europa, dal potenziale ancora più distruttivo della crisi dell’euro che non passa. Se ne parla poco. Eppure la incalza da decenni e riaffiora a corrente alternata quando fatwe, assassinii, decapitazioni e attentati terroristici la risvegliano, provocando impeti di indignazione e condanna degli orrori e abomini perpetrati. Quasi subito rimossi però da una sorta di transfert collettivo che si rifiuta di prendere atto della realtà.

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Cui prodest?

Categoria: Dissonanze Sabato, 10 Gennaio 2015 Scritto da LIBRE


scritto il 08/1/15 da LIBRE, http://www.libreidee.org/2015/01/chi-e-perche-ha-pianificato-proprio-adesso-la-strage-di-parigi/


«Mi rifiuto di piangere la morte dei satiristi francesi finché la stessa condanna internazionale, le stesse facce dei potenti e le stesse “belle anime” che marciano oggi con candele accese, non compiranno gli stessi atti, verseranno le stesse lacrime e grideranno uguale per le migliaia di bambini palestinesi torturati o bruciati vivi dal fosforo del Terrorista America, di Israele, per gli adolescenti afghani rapiti dagli Usa, innocenti torturati per 8 anni a Guantanamo, e per i milioni di morti africani innocenti uccisi con la armi che noi occidentali gli vendiamo».

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Guerra di religione o guerra "alla" religione?

Categoria: Dissonanze Giovedì, 08 Gennaio 2015 Scritto da Mauro La Mantia

PERCHE' NON PUBBLICHIAMO LE VIGNETTE DI CHARLIE HEBDO
di Mauro La Mantia, La Gazzetta Palermitana, 8 gennaio 2015 www.lagazzettapalermitana.it/perche-non-pubblichiamo-le-vignette-di-charlie-hebdo-560/

Quelle vignette sono propaganda bellica, la libertà d’espressione non c’entra niente. Non ci si può indignare se messaggi violenti ottengono e provocano reazioni violente. (Vauro, 2006)


Di fronte a tragedie come quella di ieri a Parigi il rischio è quello di un coinvolgimento emotivo che annebbia la ragione. E noi siamo coinvolti perché quell’atto vile contro una redazione giornalistica tocca intimamente chi come noi svolge lo stesso lavoro. Si proclamano “soldati di Dio”, ma non hanno idea di cosa sia l’onore militare. Sparare contro giornalisti inermi è atto di infamia e viltà. 

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