Questa rubrica contiene articoli e interventi miei o altrui a carattere sociale, politico e di attualità, volti a evidenziare e smascherare le mille forme di condizionamento e di manipolazione cui siamo quotidianamente sottoposti, costituendo in tal modo una sorta di pars destruens rispetto alle concezioni e alle idee espresse nella precedente sezione, di cui rappresenta il complemento e l'antitesi, come una sorta di Ombra.

Il navigatore attento non mancherà di trovarvi pensieri e posizioni anche piuttosto antitetici o contraddittori fra loro, secondo un principio di trasversalità intellettuale che ha caratterizzato negli anni la mia ricerca e i miei studi, nonché i molteplici incontri e contatti con personaggi diversi, provenienti da parrocchie e ideologie contrapposte ma tutti animati da un'aspirazione reale e sincera comune.

Questo spiega quindi, in qualche modo, la fondamentale eterodossia di questa rubrica, nonché la sua stessa ragion d'essere: scardinare le coscienze - prima di tutto la mia - per giungere così, forse un giorno, a quella "terra di nessuno" priva di ogni certezza dove ciascuno può ritrovarsi solo di fronte a se stesso e alla verità delle cose.

Può sembrare poca cosa, di fronte alla complessità del reale: ma poiché prima o poi abbandoneremo tutti questo pianeta, meglio prepararci fin d'ora a separarci anzitutto dai nostri schemi mentali.

Ieri, mentre fremevo disperato in mezzo alla strada, inchiodato al suolo, una goccia di pietà cadde dall'alto sul mio viso; non un alito di vento nell'aria, non una nube in cielo… c'era soltanto una presenza. (André Schwartz-Bart, L'ultimo dei giusti, Parigi 1959)

Roma, 13 Settembre 2013

E così finì tutto

Categoria: Dissonanze Giovedì, 12 Marzo 2020 Scritto da Pierluigi Gallo Ziffer

tenebreOLTRE GLI EFFETTI DEL CORONA VIRUS E DELLA SCOMPOSTA RIVOLTA DI HONG KONG, UN RAPIDO SGUARDO SUL FENOMENO BREXIT E SULLE SUE RICADUTE A LIVELLO GLOBALE

Grande è il disordine sotto il cielo, dunque la situazione è eccellente. (Mao Tze Tung)


Mentre la Russia custodisce il Katechon e l'India cerca di salvare, a fatica, quel poco che resta dell'avatarismo iperboreo, ormai solo a Londra (a Carfax Abbey, per l'esattezza) è possibile ritrovare le tracce - quando non forse unicamente le spoglie - di quel che rimane dell'Ordo Draconis e della sua concezione mitica della realtà, incardinata verticalmente, a strapiombo, nel centro stesso del nostro pianeta, e mantenuta celata da secoli nel cuore occulto dell'Impero Britannico tramite le ultime società segrete dei cosiddetti "Invisibili" ed "Immortali".

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Il vizietto di Soros

Categoria: Dissonanze Mercoledì, 11 Aprile 2018 Scritto da Gianpaolo Rossi

Un interessante articolo sulla manipolazione globale delle coscienze.


LO SPECULATORE ILLUMINATO


Ogni volta che si parla di George Soros si è quasi certi di essere accusati di“paranoie complottiste”; è il modo migliore con cui le anime belle della coscienza democratica liquidano chiunque provi a spiegare il ruolo dell’élite tecnocratiche nella creazione e nella manipolazione delle crisi internazionali che sconvolgono il mondo. 

Di tutti i Maestri del Nuovo Ordine Mondiale che dal Medio Oriente all’Europa, fino all’Asia, si divertono a scatenare rivoluzioni, guerre, crisi economiche e a generare quel caos necessario a dare forma ai loro progetti di dominio, George Soros è il più gettonato anche perché, a differenza di altri, non disdegna di svolgere il suo ruolo in maniera arrogante e vanitosa.

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The Donald

Categoria: Dissonanze Giovedì, 27 Ottobre 2016 Scritto da Gianluca Ferrara

PERCHE' NON SAREBBE UNA SCIAGURA SE VINCESSE TRUMP *

Il Fatto Quotidiano, il blog di Gianluca Ferrara (27 Ottobre 2016)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/27/elezioni-usa-2016-perche-non-sarebbe-una-sciagura-se-vincesse-trump/3123338/


Tutti i mass media del mondo ci informano che l’eventuale vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali Usa del prossimo 8 novembre sarebbe una sciagura. E’ davvero così?

(...) Trump per la sua ignoranza, il suo misoginismo e per quella sua tracotanza che caratterizza i miliardari, è di sicuro un elemento riluttante e potenzialmente dannoso. Tuttavia, reputo Hillary Clinton un personaggio molto più pericoloso, soprattutto per la pace globale.

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Deserti rituali

Categoria: Dissonanze Venerdì, 23 Settembre 2016 Scritto da Dead Man Walking

Lei è molto infelice, signore! Io leggo nella sua mano che lei è un assassino e un santo! Un destino più infelice non c’è a questo mondo.  Lei peccherà ed espierà – il tutto ancora sulla terra.
(Joseph Roth, Tarabas. Un ospite su questa terra, 1934)

Quando il mio amore mi avrà lasciato, farò un bel viaggio senza ritorno.

Prenderò un volo per una terra lontana, mangerò qualcosa nel primo fast food, per poi dirigermi alla stazione dei bus e salire su un pullman per il Negev: appena inizia la sabbia, dove finisce la strada, scenderò in un luogo - il più lontano possibile - e comincerò a camminare pian piano, in attesa di perdere l'orientamento e non poter quindi tornare più indietro.

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Radicalismo o Progressismo?

Categoria: Dissonanze Domenica, 11 Settembre 2016 Scritto da Pierluigi Gallo Ziffer

PER DIPANARE E DISSOLVERE QUALCHE PICCOLA AMBIGUITA' RESIDUA

Le filosofie precedenti si sono limitate a interpretare il mondo: adesso si tratta di trasformarlo.
(Karl Marx)

Vorrei parlare anche solo un momento di un colossale fraintendimento ideologico, vera colpa originaria della sinistra moderna, che ci ha portato a identificare fra loro, in una fantomatica coincidenza d'intenti, il progressismo col radicalismo, l'accettazione supina della realtà circostante con la volontà consapevole di una sua trasformazione dialettica, di natura antitetica e rivoluzionaria: non si tratta affatto della stessa cosa, come dovrebbe essere ovvio a chiunque, e fra questi due mondi ideologici la distanza è incolmabile.

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